L'incontro ha richiamato oltre 300 partecipanti, tra cui ministri degli esteri e dell'economia di 53 paesi africani, insieme a rappresentanti dell'Unione Africana e di altre organizzazioni internazionali regionali. Erano presenti Wang Yi, membro del Politburo del Comitato Centrale del PCC e Ministro degli Esteri, Wang Wentao, Ministro del Commercio, e Luo Zhaohui, Direttore dell'Agenzia Statale per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Il forum è stato copresieduto da Filer, Ministro dell'Integrazione Africana e degli Affari Esteri del Senegal, e dal Ministro della Pianificazione Economica e della Cooperazione del Senegal.
L'incontro ha gettato le basi, in modo completo e approfondito, per il prossimo Vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa, concentrandosi su come rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Cina e Africa in diversi settori. In particolare, lo sviluppo delle infrastrutture è emerso come un'area chiave di interesse e consenso reciproco. Con il rapido sviluppo economico dell'Africa, la domanda di infrastrutture è in forte crescita e le aziende cinesi, grazie alla loro vasta esperienza e ai vantaggi tecnologici in questo campo, godono di grande considerazione.
VolarCNC, azienda leader nel settore delle attrezzature per la lavorazione delle barre d'acciaio, è pronta a svolgere un ruolo cruciale nello sviluppo delle infrastrutture africane. Grazie alle sue attrezzature intelligenti all'avanguardia e alle soluzioni efficienti, VolarCNC è ben posizionata per migliorare l'efficienza della lavorazione delle barre d'acciaio, soddisfacendo le crescenti esigenze del mercato africano. Questa collaborazione rappresenta non solo una partnership economica reciprocamente vantaggiosa, ma anche un rafforzamento delle relazioni di amicizia tra Cina e Africa.
Durante l'incontro, entrambe le parti hanno avuto discussioni proficue sul futuro della loro cooperazione, ponendo le basi per il successo del Vertice di Pechino. Si prevede che aziende high-tech come VolarCNC forniranno un forte sostegno alla modernizzazione delle nazioni africane, infondendo nuova vitalità alla cooperazione Cina-Africa.






